Alessio Caiazza

Il sapere umano appartiene al mondo.

JS8Call

Di tanto in tanto mi piace fare qualche QSO in js8call, con la mia stazione QRP è uno dei pochi modi che mi permette di avere un QSO DX con diversi passaggi invece dello striminzito scambio di rapporti in SSB cercando di evitare il QSB per poter mettere qualcosa a log.

Cosa è js8call ? Si tratta di un modo digitale basato sul sistema di codifica di FT8, a differenza di questo però è un modo manuale orientato al QSO. Nella pratica operativa non differisce molto da PSK o RTTY, ciò che cambia è la sua capacità di decodifica, che essendo quella di FT8, arriva anche a estrarre segnali a -24dB!

Altra caratteristica fondamentale è la presenza di quattro velocità, se le condizioni lo permettono è possibile velocizzare la trasmissione utilizzando più banda, e quando le condizioni sono critiche di può stringere, rallentando la trasmissione, ma ottenendo risultati migliori.

Esiste poi una sorta di concetto di rete dei nodi per cui è possibile aderire ad un gruppo di nodi e rispondere a chiamate collettive, si possono richiedere dai rapporti di ascolto automatizzati (che non sono QSO) a le stazioni heartbeats, si può utilizzare un nodo come relay, e si possono salvare i messaggi in una specie di mailbox se la stazione con ciò vogliamo comunicare non dovesse essere in ascolto.

Non mi soffermerò su queste funzionalità avanzate che conosco giusto per nome ma parlerò dei QSO che invece sono divertenti, lascio comunque un link ad una guida, in inglese, di M0SPN.

Venerdì sera decido di ascoltare un po’ in orario di cena per vedere se sui 40m ci fosse un po’ di traffico js8call. Come sempre le stazioni heartbeats sono in maggioranza ma non mi scoraggio e chiamo CQ.

Inizialmente credevo di essere andato a vuoto ma dopo circa un minuto E78CB risponde alla mia chiamata!

Ci scambiamo i rapporti per assicurarci un valido QSO e poi passiamo a parlare delle rispettive condizioni di lavoro, entrambi eravamo in QRP. Ci salutiamo e poi vedo che lui inizia un QSO con OH3BQK/P, rimango in ascolto per un po’ e poi quando questo chiama CQ mando la mia risposta. Ma niente, dopo un po’ chiama di nuovo e riprovo. Nulla. Non demordo e decido di scendere in low a 8 WPM e ricevo il mio rapporto! -18dB

La cosa interessante è che io lo sentivo bene (-16) in normal a 16 WPM e non c’è stato bisogno da parte sua di scendere di velocità. Ci scambiamo i locatori e le condizioni di lavoro, lui trasmetteva con 20W in una EFHW a V invertita. Circa 2200 Km e un QSO comunque più strutturato del semplice scambio di rapporti.

Che dire? Esperienza positiva per me, sicuramente non è adatto a coloro che cercano la quantità, i QSO sono lenti ma si fanno anche in condizioni limite.

Spero di trovare più stazioni in futuro e di avere modo di fare tanti QSO in condizioni in cui la fonia non permetterebbe un contatto.

73 de IU5BON

(l0g.in 5DiKz0)

IARU HF Championship

Non avevo mai fatto un contest HF, nella mia mente è sempre stata un’attività ad appannaggio esclusivo di grosse stazioni QRO con torri piene di antenne.

Ieri mattina, nella chat telegram di ARI Firenze, Simone IW5EDI ci invitava a partecipare campionato del mondo della IARU. Il regolamento è semplice e basta rispondere con il rapporto più il codice della propria zona ITU (28 nel mio caso).

Il contesta iniziava alle 14 locali di sabato per una durata di 24 ore. Devo ammettere che la cosa mi aveva incuriosito non poco, decido quindi di partecipare nonostante la stazione QRP e l’antenna montata a zig-zig tra gli alberi del campeggio.

antenna EFHW

Accendo la radio qualche minuto prima e già noto una miriade di segnali in 20m, faccio un rapido QSO con una stazione Polacca e finalmente sono le 14, il contest è iniziato.

Il waterfall della mia radio si illumina di segnali, stazioni che si sovrappongono e pileup incredibili sulle stazioni Head Quarter (sono le stazioni ufficiali della “nazionale” di ogni stato).

Comincio a rispondere alle chiamate, più per gioco che altro, con 5W non avrei mai bucato pileup di quelle dimensioni, e invece… immaginate la mia sorpresa nel sentire le stazioni ripetere il mio nominativo seguito dal rapporto!

Insomma una attività partita più che altro per gioco si trasforma in una sfrenata caccia alle stazioni del contest sulle varie bande.

Nella teoria delle antenne c’è una proprietà chiamata “reciprocità”, forse la più importante per le piccole stazioni QRP. La reciprocità è la caratteristica per cui i valori del guadagno di una antenna in trasmissione si applicano anche ai segnali ricevuti. Che dire? Quando si hanno pochi watt e una antenna compromessa fa piacere che ci siano grandi stazioni in grado di ricevere anche il nostro piccolo segnale, alla fine QRP o QRO, il nostro QSO vale quanto quello degli altri per il calcolo del punteggio.

Ho passato due piacevoli ore in radio e mettendo a segno 13 QSO con diversi moltiplicatori che dovrebbero valere qualcosa meno di 300 punti. In più ho fatto tanti nuovi DXCC in fonia che per ora avevo solo in digitale.

punteggio provvisorio
mappa QSO

73 Alessio IU5BON

(l0g.in 5DeKz0)

Il primo IAC non si scorda mai

Mi ero ripromesso di mettere via la HF-PRO-2-PLUS-T ma ieri sera c’era lo IAC 50Mhz e quella antenna può essere regolata come ¼ d’onda sui 6m.

Non ho mai partecipato allo IAC prima d’ora, ma nei gruppi telegram della mia sezione e del MQC non mancano certo gli appassionati di tale contest.

Vista la disponibilità dell’antenna e le mie scarsissime performance nella Maratona 50Mhz di ARI Firenze decido di cimentarmi nell’impresa per una mezz’oretta, il tempo massimo concessomi dagli impegni familiari.

Eravamo usciti in auto per andare a mangiare una pizza e al ritorno in campeggio era troppo tardi per portare la macchina vicino alla piazzola, dove avrei potuto attaccare la base magnetica per la verticale?

Il più grosso oggetto di metallo a mia disposizione era il barbecue e quello ho usato.

Accendo la radio e i 50Mhz pullulano di segnali! Mi rendo subito conto che ci sono molte stazioni UK che chiamano contest, non stanno sicuramente partecipando allo IAC.

Provo a rispondere a qualche chiamata senza successo, poi finalmente una stazione prende parte del mio nominativo ma nonostante le mie urla nel microfono non riusciamo a concludere il QSO.

Cambio frequenza in cerca di una stazione italiana che partecipi allo IAC e trovo IK5AMB. Provo a rispondere ma niente, a questo punto controllo se posso alzare un po’ mic gain o compressione e scopro che stavo trasmettendo a 1W 🤦‍♂️!

Metto tutti e 5 i miei Watt e finalmente il QSO è a log!

Faccio un altro giro e trovo IK1WVR, dopo un po’ di incertezza iniziale anche questo QSO va a log.

Ci sarebbero ancora 30 minuti prima della fine dello IAC ma ormai è ora di tornare dalla famiglia.

Un’esperienza che sicuramente ricorderò a lungo.

73 IU5BON

(l0g.in 5DcFhm)

Caccia a IU2HEE/6

Ieri sera stavo provando la HF-PRO-2-PLUS-T con base magnetica dal campeggio, non avevo mai avuto tempo di provarla in questa configurazione quindi faccio un giro tra le bande per vedere un po’ che SWR riesco ad ottenere agendo sulla bobina di carico.

Come da specifiche ottengo un SWR inferiore a 1.5 in 6m, 20m, e 40m.

antenna verticale

Volevo provare a rispondere a qualche chiamata quando noto lo spot di Marco IU2HEE/6 per il diploma QRP/P di MQC in 40m. L'antenna è ¼ lambda sui 10m, fare un QSO in 40m con soli 5W da entrambe le parti sarebbe stato una prova veramente ardua. Ricevo Marco molto bene, un 55 pieno. Aspetto il prossimo QRZ e provo a rispondere alla chiamata. Niente non mi sente. Provo ancora un po’ e poi sento Roberto IK0BDO/5 (a poche decine di km da me) che entra in QSO con Marco. Alla fine del QSO gli fa presente che sto rispondendo alla sua chiamata ma Marco dice di non sentirmi.

Basta con i balocchi, è il momento della EFHW.

In questo momento sono in campeggio, non ho la mia antenna di casa e avevo provato ad installare una EFHW per i 40m un po’ alla buona, volevo tenere il feedpoint al coperto e mi sono ritrovato con una installazione a zig-zag fortemente influenzata da cavi elettrici volanti e strutture metalliche.

antenna EFHW

Sposto la stazione e mi attacco alla EFHW, purtroppo Marco viene sovramodulato da un'altra stazione, ci spostiamo di frequenza ma il QSB lo rende incomprensibile. Il QSO non si riesce a fare e Marco fa una pausa drone.

Decido che avrei voluto fare almeno un QSO con la verticale, visto che Roberto mi aveva sentito fissiamo una frequenza e facciamo un rapido QSO, le condizioni stavano effettivamente peggiorando perché questa volta anche lui ha problemi a sentirmi. Ad ogni modo mettiamo a log il QSO.

È tempo di tornare alla EFHW, IU2HEE/6 sta di nuovo chiamando, e questa volta lo ricevo 58. Da parte sua la situazione non è così chiara, dopo un primo incerto report 31 le condizioni migliorano e ci spostiamo sul 51. Scambiamo locatori e saluti, il QSO è a log!

Rimango un po’ in ascolto e si forma un pile-up per Marco, gli propongo di fare una prova in DV ma trovare un spazio per 6kHz in 40m risulta impossibile e lasciamo perdere.

Una piacevole serata, la verticale posso rimetterla nella scatola fino a quando le condizioni di propagazione non miglioreranno sensibilmente.

73 Alessio IU5BON

(l0g.in 5Db600)
Alessio

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