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	<title>Abisso Dev. &#187; Recensioni</title>
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	<description>il sapere umano appartiene al mondo</description>
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		<title>Il mio disco fa BIP! Seagate ST9500420ASG 7200 rpm</title>
		<link>http://abisso.org/2010/01/il-mio-disco-fa-bip-seagate-st9500420asg-7200-rpm/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 10:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nolith</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Capita a tutti di fare l&#8217;acquisto sbagliato. Ma un hard disk che fa BIP (o click) mette sempre un po&#8217; di terrore. Stiamo parlando del favoloso HD seagate ST9500420ASG da 7200 RPM. Si tratta in effetti di un disco nato male. Leggendo in giro si scopre che tutti i produttori di PC che li hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capita a tutti di fare l&#8217;acquisto sbagliato. Ma un hard disk che fa BIP (o click) mette sempre un po&#8217; di terrore.</p>
<p>Stiamo parlando del <strong>favoloso</strong> HD seagate ST9500420ASG da 7200 RPM.</p>
<p>Si tratta in effetti di un disco <em>nato male</em>. Leggendo in giro si scopre che tutti i produttori di PC che li hanno equipaggiati sui loro computer hanno avuto gli stessi problemi (Apple, HP, DELL).</p>
<p>Vediamo come risolverli!</p>
<p><span id="more-171"></span>Prima di tutto bisogna dire che se avete acquistato un PC con dentro questo disco è già uscito il firmware updater e dovete cercarlo sul sito del produttore, ma se come me vi siete fatti male da soli, scegliendo di comprarlo direttamente dalla seagate&#8230;beh avete bisogno di questa guida.</p>
<p>Nota: <strong>Non mi ritengo responsabile di eventuali danni al vostro disco o pc, per me ha funzionato, ma seguite la procedura a vostro rischio e pericolo.</strong></p>
<h2>Il problema</h2>
<p>Adesso possiamo individuare il problema, se il vostro disco ogni tanto fa il rumorino che si sente nel video allora state leggendo il post giusto.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="340" height="285" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/cGDuAtEX8EA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="340" height="285" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/cGDuAtEX8EA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">Sembra che il problema sia dovuto ad una politica di risparmio energetico troppo aggressiva del firmware originale. (versione 0002SDM1)</p>
<p style="text-align: left;">Come dicevo le case costruttrici di PC sono state chiamate ad aggiornare i loro FW, ma la seagate non si degna di rilasciare un aggiornamento per chi il disco lo ha comprato da solo. Fortunatamente per noi il FW rilasciato da DELL (versione 0005SDM1) è compatibile anche con il nostro disco, ed il controllo sul seriale, che impedisce ad un disco non DELL di essere aggiornato, è facilmente aggirabile.</p>
<h3 style="text-align: left;">Apple e Sudden Motion Sensor</h3>
<p style="text-align: left;">Prima di procedere oltre devo fare una piccola digressione per i possessori di un MAC, questo HD incorpora un sensore di movimento che protegge il disco in caso di movimenti bruschi, sfortunatamente i macbook hanno un loro sensore (SMS) sulla scheda madre che fa lo stesso identico lavoro; questo porta a una situazione di conflitto in cui oltre ad avere il BIP si hanno dei momenti di blocco del disco il cui il sistema operativo va in freeze per 1-2 secondi e poi si sente il disco ripartire, per risolvere questo problema bisogna disabilitare il sensore SMS.</p>
<p style="text-align: left;">Con Snow Leoprad (10.6) aprire il terminale ed eseguire i seguenti comandi:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="bash" style="font-family:monospace;"><span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">sudo</span> pmset <span style="color: #660033;">-a</span> sms <span style="color: #000000;">0</span>
<span style="color: #666666; font-style: italic;"># ti verrà chiesta la password</span>
<span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">sudo</span> pmset <span style="color: #660033;">-g</span></pre></div></div>

<p>Se tutto è andato a buon fine avremo una risposta del genere:</p>
<pre>Active Profiles:
Battery Power		-1
AC Power		-1*
Currently in use:
 hibernatemode	3
 halfdim	1
 lidwake	1
 acwake		0
 womp		1
 sleep		10
 disksleep	10
 sms		0
 hibernatefile	/var/vm/sleepimage
 ttyskeepawake	1
 displaysleep	10</pre>
<p>Controllare che il valore di sms sia 0. Adesso il sensore è disabilitato. Per altre versione di OS X fare riferimento al link in fondo al post.</p>
<h2 style="text-align: left;">Aggiornamento del Firmware</h2>
<p style="text-align: left;">Dopo aver verificato di avere effettivamente un disco seagate ST9500420ASG con versione FW 0002SDM1 scarichiamo il SW per l&#8217;aggiornamento del firmware dal sito della <a href="http://support.us.dell.com/support/downloads/download.aspx?c=us&amp;cs=19&amp;l=en&amp;s=dhs&amp;releaseid=R250352&amp;formatcnt=1&amp;libid=0&amp;typeid=-1&amp;dateid=-1&amp;formatid=-1&amp;fileid=366465" target="_blank">DELL</a>. Una volta installato troveremo il file <em>Seagate Utility.iso</em> nella cartella <em>C:\dell\drivers\R250352</em>. Non dobbiamo fare altro che masterizzarlo su un CD ed riavviare il PC dal lettore di CD. ( Nel caso abbiate un MAC basta riavviare tenendo premuto il tasto alt, vi apparirà una schermata con il vostro disco e un CD con sotto una freccetta, fare click sulla freccetta sotto al dispositivo da cui volete fare il boot. Purtroppo non sono sicuro se serva o meno BootCamp per questo passaggio )</p>
<p style="text-align: left;">Adesso il vostro PC si avvierà in DOS e proverà ad aggiornare il FW fallendo per via del seriale.</p>
<p style="text-align: left;">A questo punto vi troverete davanti un prompt del DOS e dovete digitare il seguente comando:</p>
<pre style="text-align: left;">FHDL -m HOLLIDAY -f 0005SDM1.LOD -i ST9500420ASG -b -v</pre>
<p>Una volta terminato l&#8217;aggiornamento potete riavviare il PC e dire addio al fastidioso clicking.</p>
<h2 style="text-align: left;">Link</h2>
<p style="text-align: left;"><a href="http://forums.seagate.com/stx/board/message?board.id=ata_drives&amp;thread.id=16853&amp;view=by_date_ascending&amp;page=1" target="_blank">Discussione sul forum seagate</a> (inglese)</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://support.us.dell.com/support/downloads/download.aspx?c=us&amp;cs=19&amp;l=en&amp;s=dhs&amp;releaseid=R250352&amp;formatcnt=1&amp;libid=0&amp;typeid=-1&amp;dateid=-1&amp;formatid=-1&amp;fileid=366465" target="_blank">FW DELL</a> (inglese)</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://support.apple.com/kb/HT1934" target="_blank">Apple disabilitare il sensore di movimento</a> (inglese)</p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>heroku.com il deploy di applicazioni rack-based è un gioco</title>
		<link>http://abisso.org/2009/05/herokucom-il-deploy-di-applicazioni-rack-based-e-un-gioco/</link>
		<comments>http://abisso.org/2009/05/herokucom-il-deploy-di-applicazioni-rack-based-e-un-gioco/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 13:58:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nolith</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[aws]]></category>
		<category><![CDATA[deploy]]></category>
		<category><![CDATA[heroku]]></category>
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		<category><![CDATA[sinatra]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[webapp]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sera ho scoperto un servizio interessante, si chiama Heroku ed è un hosting di applicazioni basate su rack come ad esempio Ruby on Rails o Sinatra. Fino a qui nulla di nuovo, ma il loro sistema si basa sulla semplicità della procedura di deploy che come ben sa chi ci ha provato, non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera ho scoperto un servizio interessante, si chiama <a href="http://heroku.com">Heroku</a> ed è un <strong>hosting di applicazioni basate su <a href="http://rack.rubyforge.org/">rack</a></strong> come ad esempio <strong><a href="http://rubyonrails.org">Ruby on Rails</a></strong> o <strong><a href="http://www.sinatrarb.com">Sinatra</a></strong>.</p>
<p>Fino a qui nulla di nuovo, ma il loro sistema si basa sulla <strong>semplicità della procedura di deploy</strong> che come ben sa chi ci ha provato, non è proprio al livello di una applicazione php.</p>
<p>Per provare un po&#8217; questo sistema ho deciso di creare una mini applicazione con sinatra che esegue l&#8217;hash MD5 di alcune stringhe.<br />
Vediamo come funziona.<br />
<span id="more-97"></span></p>
<h2>Prerequisiti</h2>
<p>È necessario installare la gemma <tt>heroku</tt>; per l&#8217;applicazione dell&#8217;esempio serviranno anche le gemme <tt>sinatra</tt> e <tt>thin</tt>.</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="bash" style="font-family:monospace;">	$ <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">sudo</span> gem <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">install</span> heroku
	$ <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">sudo</span> gem <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">install</span> sintra 
	$ <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">sudo</span> gem <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">install</span> thin</pre></div></div>

<p>Per il deploy serve <tt>git</tt>. <a href="http://git-scm.com/" rel="nofollow" target="_blank">Scaricabile da qui</a>.</p>
<p>Fatto questo è necessario registrare un account su <a href="http://heroku.com">Heroku</a>.</p>
<h2>L&#8217;applicazione</h2>
<p>Creiamo il file <tt>hasher.rb</tt> dentro la cartella <tt>hasher</tt>.</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="ruby" style="font-family:monospace;">	<span style="color:#CC0066; font-weight:bold;">require</span> <span style="color:#996600;">'rubygems'</span>
	<span style="color:#CC0066; font-weight:bold;">require</span> <span style="color:#996600;">'sinatra'</span>
	<span style="color:#CC0066; font-weight:bold;">require</span> <span style="color:#996600;">'digest/md5'</span>
&nbsp;
	get <span style="color:#996600;">'/'</span> <span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">do</span>
	  erb <span style="color:#ff3333; font-weight:bold;">:home</span>
	<span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">end</span>
&nbsp;
	post <span style="color:#996600;">'/md5'</span> <span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">do</span>
	  <span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">unless</span> params<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#91;</span><span style="color:#ff3333; font-weight:bold;">:str</span><span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#93;</span>.<span style="color:#0000FF; font-weight:bold;">nil</span>?
	    <span style="color:#996600;">&quot;&lt;code&gt;MD5(#{params[:str]}) -&gt; #{Digest::MD5.hexdigest(params[:str])}&lt;/code&gt;&quot;</span>
	  <span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">else</span>
	    redirect <span style="color:#996600;">'/'</span>
	  <span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">end</span>
	<span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">end</span>
&nbsp;
	<span style="color:#008000; font-style:italic;"># Accettiamo solo richieste in POST</span>
	get <span style="color:#996600;">'/md5'</span> <span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">do</span>
	  redirect <span style="color:#996600;">'/'</span>
	<span style="color:#9966CC; font-weight:bold;">end</span>
&nbsp;
	use_in_file_templates!
&nbsp;
	__END__
&nbsp;
	@@ home
&nbsp;
	<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&lt;</span>p<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&gt;</span>
	Questa è una semplice webapp <span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#40;</span>esagerato!<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#41;</span> per spiegare come funziona 
	<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&lt;</span>a href=<span style="color:#996600;">&quot;http://heroku.com&quot;</span><span style="color:#006600; font-weight:bold;">&gt;</span>Heroku<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&lt;/</span>a<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&gt;</span>.<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&lt;</span>br<span style="color:#006600; font-weight:bold;">/&gt;</span>
	Puoi trovare l<span style="color:#996600;">'articolo relativo nel mio 
	&lt;a href=&quot;http://bit.ly/nkw0V&quot; rel=&quot;me&quot;&gt;blog&lt;/a&gt;.
	&lt;/p&gt;
&nbsp;
	&lt;form action=&quot;/md5&quot; method=&quot;post&quot; accept-charset=&quot;utf-8&quot;&gt;
	  &lt;input type=&quot;text&quot; name=&quot;str&quot; value=&quot;Write here...&quot; id=&quot;str&quot; /&gt;
	  &lt;input type=&quot;submit&quot; /&gt;
	&lt;/form&gt;</span></pre></div></div>

<p>Per il deploy con <tt>rack</tt> è necessario creare anche il file <tt>config.ru</tt></p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="ruby" style="font-family:monospace;"><span style="color:#008000; font-style:italic;">#rack config file</span>
<span style="color:#CC0066; font-weight:bold;">require</span> <span style="color:#996600;">'hasher'</span>
run <span style="color:#6666ff; font-weight:bold;">Sinatra::Application</span></pre></div></div>

<h2>Il deploy</h2>
<p>Ora giunge il momento di mandare online la nostra applicazione</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="bash" style="font-family:monospace;"><span style="color: #666666; font-style: italic;">#creaiamo il repository git nella cartella corrente</span>
$ git init
Initialized empty Git repository <span style="color: #000000; font-weight: bold;">in</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span>Users<span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span>nolith<span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span>Documents<span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span>Projects<span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span>hasher<span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span>.git<span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span>
&nbsp;
<span style="color: #666666; font-style: italic;">#aggiungiamo tutti i file nella cartella al controllo di versione</span>
$ git add .
&nbsp;
<span style="color: #666666; font-style: italic;">#eseguiamo il commit dei file</span>
$ git commit <span style="color: #660033;">-m</span> <span style="color: #ff0000;">'Import iniziale: hash md5'</span>
<span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#91;</span>master <span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#40;</span>root-commit<span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#41;</span><span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#93;</span>: created 21b62e4: <span style="color: #ff0000;">&quot;Import iniziale: hash md5&quot;</span>
 <span style="color: #000000;">2</span> files changed, <span style="color: #000000;">41</span> insertions<span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#40;</span>+<span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#41;</span>, <span style="color: #000000;">0</span> deletions<span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#40;</span>-<span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#41;</span>
 create mode <span style="color: #000000;">100644</span> config.ru
 create mode <span style="color: #000000;">100644</span> hasher.rb
&nbsp;
<span style="color: #666666; font-style: italic;">#creiamo una nuova applicazione su heroku</span>
<span style="color: #666666; font-style: italic;"># sarà possibile rinominarla in seguito</span>
$ heroku create
Enter your Heroku credentials.
Email: utente<span style="color: #000000; font-weight: bold;">@</span>server.it
Password:
Uploading <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">ssh</span> public key
Created http:<span style="color: #000000; font-weight: bold;">//</span>growing-summer-43.heroku.com<span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">|</span> git<span style="color: #000000; font-weight: bold;">@</span>heroku.com:growing-summer-43.git
Git remote heroku added
&nbsp;
<span style="color: #666666; font-style: italic;">#eseguiamo l'upload dell'applicazione</span>
$ git push heroku master
Warning: Permanently added the RSA host key <span style="color: #000000; font-weight: bold;">for</span> IP address <span style="color: #ff0000;">'75.101.145.87'</span> to the list of known hosts.
Counting objects: <span style="color: #000000;">4</span>, done.
Compressing objects: <span style="color: #000000;">100</span><span style="color: #000000; font-weight: bold;">%</span> <span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#40;</span><span style="color: #000000;">4</span><span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span><span style="color: #000000;">4</span><span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#41;</span>, done.
Writing objects: <span style="color: #000000;">100</span><span style="color: #000000; font-weight: bold;">%</span> <span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#40;</span><span style="color: #000000;">4</span><span style="color: #000000; font-weight: bold;">/</span><span style="color: #000000;">4</span><span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#41;</span>, <span style="color: #000000;">784</span> bytes, done.
Total <span style="color: #000000;">4</span> <span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#40;</span>delta <span style="color: #000000;">0</span><span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#41;</span>, reused <span style="color: #000000;">0</span> <span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#40;</span>delta <span style="color: #000000;">0</span><span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#41;</span>
&nbsp;
-----<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span> Heroku receiving push
-----<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span> Rack app detected
       Compiled slug <span style="color: #c20cb9; font-weight: bold;">size</span> is 004K
-----<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span> Launching..... <span style="color: #000000; font-weight: bold;">done</span>
       App deployed to Heroku
&nbsp;
To git<span style="color: #000000; font-weight: bold;">@</span>heroku.com:growing-summer-43.git
 <span style="color: #000000; font-weight: bold;">*</span> <span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#91;</span>new branch<span style="color: #7a0874; font-weight: bold;">&#93;</span>      master -<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&gt;</span> master
&nbsp;
<span style="color: #666666; font-style: italic;">#Proviamo la nostra applicazione</span>
<span style="color: #007800;">$heroku</span> open</pre></div></div>

<h3>Alcune note</h3>
<p>La prima volta che si utilizza un comando di heroku vengono richieste le credenziali di accesso e viene fatto l&#8217;upload di una chiave pubblica ssh (<a href="http://linubuntu.blogspot.com/2007/02/ssh-autenticazione-tramite-chiave.html">Come creare una coppia di chiavi per ssh</a>).</p>
<p><strong>Finito! Siamo online!</strong></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Quanto mostrato si può fare anche per una applicazione Rails, in questo caso non servirà il file <tt>config.ru</tt>.<br />
Attualmente il deploy di una applicazione basata su rack non è dei più semplici, anche se devo dire che <a href="http://modrails.org">mod_rails</a> ha notevolmente migliorato le cose.<br />
Dobbiamo però considerare anche il fattore economico, per piccole applicazioni di test heroku è gratuito, per applicazoni che necessitano di risorse consistenti direi che la scelta di basarsi su <a href="http://aws.amazon.com">AWS</a> è un vantaggio non da poco, i benefici offerti dalla struttura di Amazon sono impossibili da ottenere ad un costo contenuto per uno sviluppatore indipendete o una PMI.</p>
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		<title>XX Congresso Nazionale AIP-ITCS</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 15:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nolith</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 9 e 10 maggio, sfruttando l&#8217;ospitalità di una amico, sono stato al decimo Congresso Nazionale AIP-ITCS dal titolo Web 3.0 Innovazione e Collaborazione. L&#8217;evento è stato interessante e sfrutto queste quattro righe per annotare gli interventi che più hanno colpito il mio interesse. Simone Brunozzi, Amazon Web Services Evangelist for Europe, ha presentato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 9 e 10 maggio, sfruttando l&#8217;ospitalità di una amico, sono stato al decimo Congresso Nazionale AIP-ITCS dal titolo <strong>Web 3.0 Innovazione e Collaborazione</strong>.</p>
<p>L&#8217;evento è stato interessante e sfrutto queste quattro righe per annotare gli interventi che più hanno colpito il mio interesse.<br />
<span id="more-20"></span><br />
<a href="http://www.brunozzi.com/">Simone Brunozzi</a>, Amazon Web Services Evangelist for Europe, ha presentato il <em>Cloud Computing</em> di <a href="http://aws.amazon.com/">Amazon</a>.</p>
<p><a href="http://www.linkedin.com/in/mayhem">Alessio L.R. Pennasilico aka mayhem</a>, Security Evangelist, con il suo intervento <em>Web 3.0, Identità 2.0, Mercato 0.9 Beta</em> ha portato una discussione sulla differenza tra le tecnologie, le esigenze degli utenti e lo stato del mercato.</p>
<p><a href="http://www.linkedin.com/in/yvette">Yvette Agostini</a>, Renewable Energies &#038; Information Security Consultant, ha fatto a mio parere l&#8217;intervento più bello. Lo si potrebbe riassumere con la frase <em>WEB 3.0? Ok, ma ricordiamoci che è solo un nome figo per una rispolverata a delle vecchie funzionalità. I vecchi problemi di sicurezza rimangono e se ne aggiungono di nuovi</em>.<br />
Un paper interessante citato da Yvette parla di <a href="http://www.cs.utexas.edu/~shmat/shmat_oak09.pdf">De-Anonimizzazione di Social Network</a>.</p>
<p><a href="http://www.lastknight.com">Matteo G.P. Flora</a>, Fool s.r.l. CEO, ha presentato i vari servizi di <a href="http://fooldns.com">FoolDNS</a>. Personalmente uso FoolDNS Community edition fin dalla closed beta e devo dire che è tutto un altro navigare.</p>
<p>Per finire avrei voluto sentire l&#8217;intervento di Giandomenico Sica, direttore della comunicazione presso <a href="http://itsme.it">ITSME</a>, ma per problemi di salute non si è presentato all&#8217;evento e quindi dovrò aspettare un&#8217;altra occasione per avere qualche news su ITSME.</p>
<blockquote><p>Itsme operating system will be based on Linux and provided with a new graphical user interface, implementing the metaphor of stories and venues, exploiting the services of a specifically designed layer organizing information.</p>
<p>The itsme operating system will expand the Linux operating system beyond its current horizons. It will consist of two main parts: a front-end based on the “stories and venues” metaphor and a back-end, situated between a standard Linux operating system and the front-end, delivering the services needed for supporting user interaction.</p></blockquote>
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